Salve,
grazie al settimanale "Panorama" sono venuto a conoscenza del vostro STREPITOSO sito su gatti (che io adoro) ed innanzitutto devo farvi i miei complimenti per un'iniziativa che cercavo da tempo.
Ho visto come vi sono rubriche dedicate ai visitatori ed i loro amici felini ed allora non posso non chiedervi di dedicare un piccolo spazio a
KETTY, la mia micetta soriana, che purtroppo non c'e' più da un anno e mezzo circa.
Ho 32 anni e praticamente metà della mia vita è stata allietata dalla sua presenza: con
Ketty ho diviso tutte le gioie e i dispiaceri di adolescente prima e giovane uomo poi, per cui potrete capire che quando mi ha lasciato e' stato come perdere un pezzo di me.
Ma al di la' della tristezza conservo un ricordo bellissimo della mia "michilla" (che peraltro mi ha fatto conoscere ed apprezzare il mondo felino).
Non vi raccontero' aneddoti, che sono centinaia e potrebbero interessare relativamente gli altri visitatori del sito, bensi' vi chiedo di pubblicare anche solo una della foto che vi invio come attachment: sara' un modo per onorarne la memoria.
Grazie infinite e complimenti ancora per PLAYCAT!
Pierpaolo Pappacena - Salerno


In cerca di un padrone

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 La decisione di farla finita era ormai irrevocabile.

<<Cercati un altro padrone>> aveva esclamato il mio vecchio aprendo lo sportello della macchina e lasciandomi cadere sul ciglio della strada.
Certo, la scusa delle vacanze al mare non mi sembrava un motivo valido per abbandonarmi, ma cosi' e' la vita, mi ero detto.

Avevo quindi girovagato per giorni sotto il sole cocente senza riuscire nemmeno a sfamarmi decentemente. Quando presi la decisione fatale ero ormai ridotto ad uno straccio. Gli occhi semichiusi da una congiuntivite, il mio bel visetto ricoperto di muco per un maledetto raffreddore, un corpo ormai tutto pelle e ossa.

L'idea di camminare al centro della strada mi era sembrata l'unico mezzo di farla finita senza soffrire troppo. Dopo aver sentito alcune automobili sfiorarmi, vidi l'ombra di una macchina venire dritta verso di me: mi fermai
immobile, aspettando la fine.

Le ruote si bloccarono a pochi centimetri da me. Sentii due grosse mani afferrarmi e depositarmi sul sedile della macchina. Un viaggio di dieci minuti e venni catapultato in una casa di sogno. Alloggio confortevole, vitto ottimo ed abbondante e tante tante carezze. In questa mia nuova casa ho trovato pure una bellissima compagnia: una stupenda gattina siamese che dopo i primi approcci un po' sostenuti, ha ceduto al mio fascino di gattino randagio. Ora siamo in vacanza in uno stupendo paesino di montagna e passo le giornate con la signora che mi prepara dei deliziosi pranzetti; con le figlie che mi fanno giocare continuamente e con il loro papa' che mi vuole sulle sue ginocchia quando legge il giornale.

Aspetto solo che si decidano a scegliermi un nome definitivo visto che a turno mi chiamano Cucciolo, Tigre o Truciolo a seconda che a chiamarmi siano
la madre, il padre o le figlie.

Ho imparato pero' una cosa da tutto quanto mi e' capitato in questi giorni:
anche nei momenti piu' difficili della vita bisogna cercare di resistere , perche' la felicita' e' spesso dietro l'angolo, basta aspettare.

  N.B. Mi sono immedesimato nel gattino che ho trovato il primo luglio mentre camminava sulla riga bianca al centro di una strada molto battuta, oramai in fin di vita. Ora sta bene e vive con la mia famiglia e con Luna, la nostra gatta siamese.

In gioventu' ho sempre dato poco peso alle sofferenze degli animali.............finche' ho guardato negli occhi un gatto che soffriva. 

Cordiali saluti

Diego Brina


Sono Luna una simpatica micia di circa un anno e mezzo
il mio padroncino Diego(un simpatico ragazzo di 24 anni) mi aveva raccolta da sos randagi,e mi aveva portato con se nel suo monolocale dove viveva,situato al pian terreno, da li ho imparato ha esplorare il mondo.
Ogni tanto mi portava a casa dei suoi genitori che non avevano troppa simpatia per me.
Sua madre Luisa aveva repulsione per i gatti,il papa Michele diceva che avere un gatto é un grosso impegno,e la sorella 16enne Francesca diceva addirittura di essere allergica ai gatti.
Un brutto giorno circa un anno fa il mio padroncino Diego dopo un tremendo incidente stradale é diventato un angelo e ero rimasta sola in casa di amici, pero Luisa, Michele e Francesca mi hanno subito adottato ora vivo come una regina Luisa mi accudisce Francesca ha superato la sua fobia allergica e mi lascia dormire con lei e in questo momento sono accoccolata sulla gambe di Michele e gli detto questa mia storia, ho solo un rammarico mi piacerebbe andare a caccia di topini ma loro hanno paura che mi smarrisco,ho vengo travolta da un auto e questo non riuscirebbero proprio a sopportarlo.

miao,miao a tutti

Luna

 

Ciao Playcat,

ti spedisco le foto dei miei due beduini. Il primo e' Teresa, gatto ex maschio plurioperato, che per un errore di valutazione all'origine porta un nome non proprio maschile. Plurioperato?, ok dopo la "modifica" a gatto innocuo purtroppo ha avuto problemi di calcoli renali. Dopo la prima operazione per un problema di stenosi all' uretere il veterinario ha dovuto asportargli del tutto il pene (poveretto Teresa ed anch'io visto il costo). Poi dopo due mesi con il collare Elisabetta, per problemi evidenti, da una dettimana e' tornato ad una vita normale........Tutto questo e' successo perche' a quanto pare le scatole di mangime secco sono responsabili di calcoli vista la presenta in quantita' eccessive di magnesio.
Quandi attenti al cibo secco per gatti, cercate quello a basso contenuto di magnesio......... Il secondo, Gigietto, e' un delinquente nato, ladro, approfittatore, subdolo........ma e' di una simpatina infinita....

Daniele Ceccato

 

PLAYCAT MAGAZINE